"Dance like joke" è un allegra pausa in messo al liturgico e selettivo uso dei suoni finora sentito, che però non manca di ricordare l'appartenenza ebm della band. "We had a Carnival" il pezzo forte dell'album quello che gli da il nome, è sicuramente un ennesima riprova della direzione del gruppo. Ebm senza dubbio, ma curata, non c'è una sola pecca ne una smaccatura nel suono, è quasi una direzione volutamente alternativa che tenta di portare il suono freddo e sincopato del genere verso nuove direzioni o forse preso un punto di vista più intellettuale, ma senza scemare il ballabile e la velocità dei bpm. "Results" ne è una prova di questo pensiero alternativo. "Hell" a differenza degli altri brani sembra quasi un voluto grido controcorrente che ricorda molto da vicino l'hardcore elettronica. L'ultimo Sleetgrout può essere considerato come una bonus track, oppure una ghost track strumentale e ambientale che si discosta totalmente dalle altre cadendo su toni oscuri e alienanti, in definitiva risulta essere un buon album.
Tracklist:
- 1. Get Rid Of This Life
- 2. Go To Heaven
- 3. Trick or Threat
- 4. Let's Talk About My Life
- 5. Stay (ft. Damian Marquez)
- 6. Feel Me Twice
- 7. Dance Like Joke
- 8. We Had A Carnival
- 9. Results
- 10. Hell
Musicisti:
- Igor Zhukov – Musica, Testi, Voce
- Artem Afanasev – Musica, Chitarra
- Margarita Kravcova – Tastiere
- Sergey Lysenko – Batteria
Voto:
- 9/10

