
Artista: September Mourning
Titolo: Melancholia
Genere: Gothic/Emo/Fantasy/Metal/Rock
Data di uscita: 18 Maggio 2012
Etichetta: Repo Records
Recensione Album:
La band parte con Go for the throat che ci rapisce con un misto tra la soave voce femminile di Emily Lazar e lo scream sofferente di September, che sembra richiamare voci che ricordano le vocalità tipiche di certe band Emo, Emily Lazar invece compensa con la parte Gothic del brano con la sua voce dolce e attraente. proseguiamo avvolti dalle sonorità dei "September Mourning" con A place to call your own brano gia piu calmo rispetto al precedente, dai giri di chitarra piu rock e da voci piu soavi del precedente brano. diversamente invece Always è un brano piu sentimentale e tira fuori la parte piu gothic della band, avvolgendo l'ascoltatore con voci sempre piu morbide, suoni romantici e ritmiche rock sempre piu morbide.
I
"September Mourning" ci portano poi al brano
Fallen e ci troviamo precipitati in un brano sempre piu romantico traccia dopo traccia e da sonorità che richiamano le tematiche sentimentali tipiche del goth, miste a ritmiche tipiche delle band Emo, e in definitiva tralasciando la parte emo il brano ricorda qualche Gothic band famosa che conosciamo tutti. Diversamente
Love is War inizia con la ritmica e le voci del primo brano, da ritmiche veloci e scream addolorati come se volessero esprimere un dolore interiore, e con l'intenzione di volerlo quasi condividere con l'ascoltatore. si cambia programma invece con
Lost Angels affinandosi da una musicalità piu commerciale, ritmiche piu tranquille e dalla sempre bellissima voce di
Emily Lazar, Poi arrivati a
Crimson Skies la sua dolcezza e capace di sciogliere il cuore. Passando poi a
Beyond The Grave che assomiglia molto
A Place to call your own e se vi è piaciuto il secondo brano sicuramente amerete anche il nono brano. Alla fine purtroppo si passa per
Last Embrace e l'ultimo brano ci lascia con sonorità di media velocità, e da ritmi che variano da ritmi lenti ad altri di media velocità rispetto alle altre canzoni, Non mancano le chitarre rock e un duo vocale tra uomo e donna di qualità che infine definisce che questo Album ne vale la pena, e speriamo che la band possa emergere sempre di piu dalla giungla musicale.
Tracklist:
1. Go for the throat
2. A place to call your own
3. Always
4. Fallen
5. Love is war
6. Lost angels
7. Crimson skies
8. Seal your fate
9. Beyond the grave
10. Last embrace
Componenti Album:
Emily Lazar - Voce Femminile
September* - Voce Maschile, Scream
Riven - Chitarra, Tastiere
Wraith - Basso
Shadou - Chitarra
Twitch - Batteria
Voto:
7/10
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