La raccolta contiene le storie La mano destra del destino, Una scatola piena di malvagità, Umanità, Il verme conquistatore, Il terzo desiderio, L'isola e Nel mare silente.
Anche in questo caso, come per il primo omnibus della serie, non andrò a parlare nello specifico di ogni storia per non fare spoiler ma cercherò di parlare per sommi capi delle avventure che il nostro antieroe cremisi preferito vive all'interno di questo volume.
Nella prima, brevissima storia, la violenza e l'indagine lascia spazio a un lungo dialogo tra Hellboy e Padre Adrian Frost, il figlio del Professor Malcom Frost, acerrimo nemico e oppositore del nostro protagonista.
Durante lo scambio tra i due (che copre tutta la storia) veniamo a conoscenza di un segreto terribile legato alla mano del demone. Segreto che scopriremo essere il motore che metterà in atto tutti gli eventi delle storie successive, perché per un motivo o per un altro tutti i villain che incontreremo in questo volume vorranno impadronirsi del potere celato all'interno di questo arto di pietra.
Nelle successive tre storie vedremo Hellboy e vari agenti del Bureau for Paranormal Research and Defense avere a che fare di volta in volta con delle minacce sovrannaturali, quindi ricompare la ben nota e amata struttura indagine e violenza che aveva caratterizzato tutto il primo volume.
Nel finire della terza storia (Il verme conquistatore) però il nostro eroe, dopo aver salvato il mondo da un'apocalisse occulta, si rende conto di essere stanco di lottare contro entità che ogni volta cercano di manovrarlo per il male e decide di andare in Africa, così da tentare di tenere le persone che ama ad una giusta distanza di sicurezza da sé.
Iniziano sotto il segno del viaggio errabondo le ultime tre storie (per me le migliori del volume, insieme a Il verme conquistatore): nella prima il nostro si troverà ad avere a che fare con uno sciamano africano che, in un viaggio fisico e spirituale, lo porterà a indagare sulla sua identità e sul vero significato del libero arbitrio; nella seconda invece il nostro demone sarà vittima dei raggiri di una strega e di tre sirene dal tragico destino. Nella terza, infine, l'investigatore scarlatto approderà su una nave fantasma e vivrà un'avventura marittima degna di Gordon Pym.
In queste tre storie, oltre a cambiare la struttura narrativa (che diventa quella del viaggio e non più quella del giallo), cambia anche il tono delle storie: il linguaggio crudo e affilato dei discorsi tra poliziotti diviene più poetico ed evanescente, non a caso infatti Nel mare silente inizia con una lunga citazione alla poesia Il pilota di Thomas Haynes Bayly.
Questa svolta stilistica, molto in linea con l'evoluzione tormentata della psiche del personaggio, mi è piaciuta moltissimo; soprattutto perché non vediamo il personaggio interrogarsi sul senso della sua vita e sul destino come un infernale Amleto, ma lo vediamo affrontare i tormenti e i rigurgiti del suo animo con scattante e silente fisicità, cioè perfettamente in linea con l'idea che noi lettori ci siamo fatti fino a quel punto del personaggio.
Mi è piaciuto tantissimo anche il fatto che due storie (Umanità e Nel mare silente) non sono state disegnate da Mignola, ma rispettivamente da Richard Corben e Gary Gianni. Cambiare lo stile iconico e inconfondibile di Mignola sarà stato sicuramente un bell'azzardo, ma entrambi i casi la scelta si è rivelata positiva: lo stile pittorico, quasi puntinato del primo e lo stile sporco e ricco di tratteggio del secondo hanno conferito una sfumatura in più alle storie, arricchendole di atmosfera e di meraviglia.
Per concludere, passiamo alla nota dolente del volume: gli extra. Anche in questo caso la mancanza di una vera e propria intervista all'autore, oltre all'assenza di una prefazione è stata avvertita (almeno da me) una grave carenza dell'edizione, che per il pregio della serie e per il costo del volume credo dovrebbe offrire ai lettori, sotto questo punto di vita, qualcosa di più delle bozze preparatorie delle tavole e degli studi dei personaggi.
Nonostante questo però il volume mi è piaciuto moltissimo, molto più del primo: la storia sta ingranando bene e non vedo l'ora di mettere le mani sul terzo volume.
Consiglio questo volume a tutti quelli che hanno letto il primo (ovviamente), ma anche a chi è interessato a vedere un personaggio molto muscolare avere a che fare (a modo suo) con i problemi legati alla sfera dei sentimenti e della psiche. Non rimarrete delusi.
- VOTO: 8

