Ascoltando Gebeyn Aller Verdammten, si avverte il perfetto connubio tra parte strumentale classica ed electro-industrial, il trionfo della pestilenza mortifera, del male e della carne in disfacimento, e tutto ciò lo si può ampiamente osservare sulla cover dell'album, dove un folto gruppo di scheletri suona i corni e le trombe dell'eterno trapasso, festa infernale maestosa e regale proprio come fa intuire il brano d'apertura Wer Vom Ziel Nicht Weiss, seguito da altri mirabili pezzi come Von Des Todes Gewissheit Und Der Tugend, con solenne accompagnamento d'organo, l'epico Erster Schnee, eco di un lontano passato fatto di eroi e miti della tradizione nordica, Hymnus An Den Zorn, processione estatica e martellante verso il sacro altare dell'immolazione e Lied Der Rache, destinazione ultima di ogni azione peccaminosa, determinata dall'incessante rullo di tamburi a morto, pronto ad accompagnare il condannato verso la tremenda dipartita che lo attende, foriera di patimenti senza fine.
Insomma, Gebeyn Aller Verdammten è un vero capolavoro!
Tracklist:
- 01 Wer Vom Ziel Nicht Weiss
- 02 Das Lob Der Faulheit
- 03 Das Fest Des Wustlings
- 04 Von Des Todes Gewissheit Und Der Tugend
- 05 Bis Aufs Blut
- 06 Judas
- 07 Erster Schnee
- 08 Zur Holle
- 09 Hymnus An Den Zorn
- 10 Lied Der Rache
Musicisti:
- Zeon - Suono, Recitazione
- Angèlika - Voce
- Sturm - Suono, Video
- Verstorungssyndikat - Basso
- Pascal - Batteria, Produzione Audio
Voto:
- 8.5/10

