The Mission: Carved in Sand Recensione

Artista: The Mission
Titolo:
Carved in Sand
Genere:
Gothic rock
Anno di uscita:
1990
Etichetta:
Universal Distribution

Recensione Album:

I The Mission sono una gothic rock band inglese, fondata nel 1985 da Wayne Hussey e Craig Adams, ex componenti dello storico gruppo musicale dei Sisters of Mercy. Di loro ci rimangono vere e proprie pietre miliari del genere, come il primo album dal titolo Gods Own Medicine, pubblicato nel corso del 1986, con i singoli Severina e Wasteland, il successivo Children del 1988, che ha meritatamente ottenuto il 2° posto nella classifica britannica, con al suo interno Beyond the Pale, Carved in Sand del 1990, di cui presto parleremo, e AurA del 2001, con Evangeline e Shine like the Stars.

Nel corso della loro carriera e nonostante gli straordinari successi ottenuti, dati da un sound romantico ed energico allo stesso tempo, i The Mission sono stati protagonisti di parecchie defezioni da parte di alcuni componenti della formazione, come il chitarrista Simon Hinkler, lo stesso bassista Craig Adams e il batterista Mick Brown, ma il leader Wayne Hussey da buon capitano di ventura, non ha mai abbandonato la propria nave, credendo sempre in nuovi interessanti progetti e noi con lui, certi di un suo felice ritorno sulle scene, dal momento che l'ultimo album della band dal titolo God is a Bullet, risale al 2007.

Analizzando quindi le 10 tracce di Carved in Sand, i brani che colpiscono maggiormente l'ascoltatore, sia per i testi che per la musica, sono Amelia, canzone di denuncia sulle molestie sessuali vissute in famiglia, che apre l'album con un ritmo ossessivo e colmo di tutta l'angoscia possibile, rappresentato dalla voce straziante di Hussey, la bellissima e dolcissima Butterfly on a Wheel, melodica e orecchiabile al punto giusto, capace di suscitare struggenti emozioni, con l'originale introduzione di una batteria raddoppiata dall'utilizzo dell'effetto del delay, Sea of Love con l'orientaleggiante intro di un sitar, e Deliverance di sicura presa e con al termine del pezzo la sola, unica ed ipnotica voce di Hussey.

Complessivamente, Carved in Sand è un buon album che i nostalgici apprezzeranno riascoltare...

Tracklist:

01 Amelia
02 Into the Blue
03 Butterfly on a Wheel
04 Sea of Love
05 Deliverance
06 Grapes of Wrath
07 Belief
08 Paradise Will Shine Like the Moon
09 Hungry as the Hunter
10 Lovely

Formazione Album:

Wayne Hussey - Voce e Chitarra
Simon Hinkler - Chitarra
Craig Adams - Basso
Mick Brown - Batteria

Voto:

8.5/10