In seguito, con la defezione di Hussey e Adams, i Sisters of Mercy proseguono la loro carriera con Floodland (1987) e i brani Lucretia My Reflection, This Corrosion, Dominion e 1959. L'album successivo è Vision Thing (1990) seguito da un tour in America con i Public Enemy, che però non va come dovrebbe, costringendo i Sisters of Mercy a non produrre più nuovo materiale ma soltanto bootleg. Nel 1996, la band si esibisce in diversi concerti supportando i Sex Pistols, mentre nel 1998 Eldritch prepara il nuovo disco dal titolo Go Figure, ma anche quest'opera non sortisce l'effetto sperato. Oggi, i Sisters of Mercy continuano a fare concerti, anche se tendono a proporre pezzi nuovi tralasciando le pietre miliari che li hanno resi tanto famosi. Infine, il meglio del loro repertorio è contenuto nell'antologia Some Girls Wander By Mistake del 1992.
Analizzando le 10 tracce di Floodland, i brani più accattivanti dell'album sono Dominion/Mother Russia, meraviglioso capolavoro di gothic rock dove prevale un martellante ritmo di batteria, associato a un suono di basso che va perfettamente a tempo con chitarre ipnotiche e voci, quella oserei dire "catacombale" di Andrew e quella angelicamente femminile di Patricia Morrison, in un mix assolutamente coinvolgente, Lucretia My Reflection, caratterizzata da una "strimpellata" di basso da paura, bellissima, 1959, cover degli Stooges ed emozionante ballata, dove a farla da padrone c'è soltanto l'ugola malinconica di Andrew arricchita dal dolcissimo suono di un pianoforte, This Corrosion, vera e propria apoteosi dell'elettronica, data dalla fusione dei sintetizzatori con il coro di Eldritch e della Morrison, Neverland, marcia funebre oscura e lentissima, e Colours che chiude degnamente uno degli album più interessanti e riusciti dei Sisters of Mercy.
Tracklist:
01 Dominion/Mother Russia
02 Flood I
03 Lucretia My Reflection
04 1959
05 This Corrosion
06 Flood II
07 Driven Like the Snow
08 Neverland
09 Torch
10 Colours
Formazione Album:
Andrew Eldritch - Voce, Tastiere e Chitarre
Doktor Avalanche - Percussioni
Patricia Morrison - Basso
Voto:
9/10

