Splatters: Fear of the Park Recensione

Artista: Splatters
Titolo: Fear of the Park
Genere: Horror/Punk/Rock
Data di uscita: 30/03/2012
Etichetta: Atomic Stuff

Recensione Album:

Davvero molto ironica e tenebrosa la band lombarda degli Splatters, come si può già notare dalla copertina del loro album di debutto Fear of the Park. L'atmosfera che gli ascoltatori si aspettano è fin troppo chiara: al centro dell'immagine, troneggia un'inquietante ruota panoramica raffigurante un clown assassino, degno del più spietato pagliaccio della storia del cinema, che rispondeva al nome di "It", che spalanca le fauci insanguinate pronto a ghermire con i suoi denti acuminati, chiunque abbia un briciolo di coraggio, per avventurarsi all'interno del suo ignoto mondo oscuro. Infatti, subito sotto il suo volto orribilmente deformato dalla brama di emoglobina, ecco spuntare la parola "Enter", invito rivolto ai più temerari, di varcarne la soglia, andando inesorabilmente incontro a morte certa.

Tornando però al gruppo degli Splatters, influenzati da artisti come Alice Cooper, Misfits, Rob Zombie, Motley Crue e altri, questi quattro simpatici ragazzi, come vengono dipinti dalle loro rispettive famiglie, sono amanti dei film horror di serie B, e di tutto ciò che di più esagerato e sanguinolento esista in questo genere. Se siete individui dai palati e dagli stomaci forti, e non vi crea nessun problema trovarvi faccia a faccia con vampiri, zombie, killer senz'anima, maniaci, malati mentali, e come precedentemente accennato, sangue che scorre a fiumi, questo Fear of the Park è l'album che fa per voi.

Analizzando il lavoro d'esordio di Drow e soci, è d'obbligo menzionare nell'immediato, l'intro di Fear of the Park, segno tangibile del "Lasciate ogni speranza voi che entrate", con tanto di infernale risata, rumori inequivocabili di montagne russe, e grida colme di spavento. Proseguendo il nostro viaggio sonoro, accompagnati dalla buona tecnica strumentale di ciascun componente della band, troviamo i brani Killer Clown, Here Come The Monsters, e Hope, dal ritmo vertiginoso fuso prepotentemente con la rabbiosa ed incisiva voce di Drow, Why Do, falsa ballad iniziale che poi si scatena in tutta la sua violenta potenza orrorifica e infine Dark Way, che nella parte conclusiva riprende l'intro dell'album, dove la fa da padrone l'entrata in scena di un piano per niente rassicurante. Nell'insieme, questo Fear of the Park è promosso!

Tracklist:

01 Intro
02 Killer Clown
03 Welcome To Zombieland
04 Here Come The Monsters
05 Die In A Leather Jacket
06 Hope
07 Why Do They Always Die In This Way?
08 Sinner In Heaven
09 My Lucky
10 Minotaury
11 Dark Way

Formazione album:

Drow - Voce, Chitarra
Alex Damned - Chitarra e Seconda Voce
Mr. Sprinkler - Basso e Seconda Voce
Paul Destroyer - Batteria

Voto:

8/10