Metal Music Machine: Hate For The Human Race Recensione

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Artista: Metal Music Machine
Titolo: Hate For The Human Race
Genere: Alternative Rock
Data di uscita: 07 dicembre 2012
Etichetta: Gothic World Records/Metalmorfosi Production

Sorti nel 2004, grazie alla collaborazione musicale tra Pietro Zanetti e Rudy Dalla Mora, ex componenti dei Templebeat, celebre gruppo industrial rock degli anni '90, i veneziani Metal Music Machine iniziano la carriera con un primo assaggio del loro sound, pubblicando Feedback (Kodemusik), cd di genere electrorock interpretato rigorosamente in lingua italiana, capace di conquistare fin da subito critica e pubblico. Successivamente, dopo aver ottenuto un certo grado di notorietà, ecco che la band firma un nuovo contratto con la casa discografica Rustblade, sfornando nel 2007 un album particolarmente fortunato dal titolo In Cold Blood, che permette ai Metal Music Machine di imporsi a livello europeo. Nel 2008 è invece la volta del cd Angels Of Distruction, altro successo destinato ad accrescere ancora di più, la popolarità del gruppo sul mercato rock, electro e industrial. L'album ha poi modo di essere distribuito sia negli Stati Uniti che in Giappone, permettendo così ai Metal Music Machine di andare in onda sulla tv americana NoisescapeTv.

A seguire, ecco che la band affronta una lunga attività live in Italia, Germania e Olanda, partecipando poi a festival come lo Schlagstrom, l'ObscureFest e il Mite Festival. Nel 2010 però, i Metal Music Machine subiscono dei cambiamenti di line-up, mantenendo come unico componente originario soltanto Pietro Zanetti, fondatore e leader del gruppo, seguito a ruota da Chicca De Piccoli (voce), Marco Marinato (chitarra), Isabella Amoroso (basso) e Gabriele Poli (batteria). Ora, le nuove sonorità dei Metal Music Machine, sono un mix di rock e punk'n'roll con influenze gothic. Infine, eccoci giunti alla pubblicazione del quarto album della band dal titolo Hate For The Human Race, prodotto e arrangiato da Pietro Zanetti, uscito il 7 dicembre 2012 sotto l'egida della label Gothicworld/Metalmorfosi Production, e anticipato dal video I lost my key, singolo del nuovo cd.

Ascoltando Hate For The Human Race, dichiaratamente accattivante già dalla sua cover, che ritrae molto probabilmente la quasi totale estinzione della razza umana, rappresentata da un volto trasfigurato, da un'immagine distorta e inquietante, anticamera della distruzione della carne, della figura scheletrita della morte, i brani più rappresentativi di questo stato di disgregazione, ma allo stesso tempo intrisi di forza viscerale, sono I Lost My Key, esempio di electro metal cupo ed ossessivo, A Bad Prayer, vera e propria marcia funebre iniziale con risvolti più dinamici nel finale, Wishing Hell, ipnotica ouverture d'oltretomba con abile simulazione strumentale di frustate, chiaramente udibile al suo avvio, Damages Of Technology, pezzo piuttosto convincente dove a farla da padrone, oltre alla parte elettronica, ci sono le chitarre, totale esplosione d'energia oscura e Purple Love, gradevole punk rock song che dà un pò di brioso respiro a tutto il lugubre insieme, con tanto di motocicletta rombante.

Nel complesso, il risultato di Hate For The Human Race è quindi più che discreto.

Tracklist:

01 Gambling Boy
02 I Lost My Key
03 A Bad Prayer
04 Wishing Hell
05 Damages Of Technology
06 My Label Says
07 Out Of Grace
08 Falling From The Sky
09 Purple Love
10 Hope For The Human Race

Formazione Album:

Pietro Zanetti - Voce
Chicca De Piccoli - Voce
Marco Marinato - Chitarra
Isabella Amoroso - Basso
Gabriele Poli - Batteria

Voto:

8/10