Analizzando Saturn Return, che consta di 7 canzoni, ciò che si avverte fin dal primissimo ascolto, è che si viene rapiti da musiche oscure straordinariamente estatiche, per essere condotti dentro magici paesaggi sonori al di là di ogni immaginazione. I brani che rimangono più impressi e che trasmettono proprio quel qualcosa di profondo e conturbante, che solo il gothic provoca in chi lo ascolta, sono Praying Mantis, dall'epica, inquietante e grandiosa atmosfera, Dancefloor Satellite, ballad dal sapore orientaleggiante che ricorda i primi Cure, Fabulous Land (Stormed), caratterizzata dal convincente e maestoso impiego simbiotico di chitarre, synth e voce, New Breed, buon brano new wave, e Ritual, canzone conclusiva di Saturn Return, simboleggiante l'oscura intima essenza del nostro io più segreto.
Saturn Return degli Aeon Sable, disco più elaborato del precedente Per Aspera Ad Astra, e migliorato nello stile e nel suono, si conferma quindi un'opera di ottimo livello.
Tracklist:
01 ... Algorithm Of None
02 Praying Mantis
03 Dancefloor Satellite
04 Fabulous Land (Stormed)
05 New Breed
06 Dead End
07 Ritual
Formazione Album:
Din-Tah Aeon - Tutto il resto
N1nO - Voce
Voto:
9/10

