Deuxvolt: Union Of Opposites Recensione

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Artista: Deuxvolt
Titolo: Union Of Opposites
Genere: Industrial / Electro
Data di uscita: Febbraio 2012

Provenienti dalla Toscana, i Deuxvolt iniziano la loro carriera nel 2011, creando uno stile musicale variegato, ponte sospeso tra passato e futuro, nuovo di zecca e per palati raffinati, fondendo perfettamente tra loro, il genere gotico, techno, dance, ebm, industrial e classico. Per i Deuxvolt ad esempio, sintetizzatori e strumenti come pianoforte e violino devono sapersi amalgamare al massimo con la componente elettronica, così da rendere grandioso e affascinante qualsiasi loro brano prodotto.

Unico gruppo italiano a partecipare nel marzo dello stesso anno, al prestigioso "Cyberfront Festival" organizzato in Ucraina, i Deuxvolt ottengono uno strepitoso successo con la compilation gratuita intitolata HORRORMX, particolare progetto artistico caratterizzato da 4 remix di celebri colonne sonore dell'orrore, ideate rispettivamente per i film "L'Esorcista", "Dracula di Bram Stoker", "Il Corvo" e "Profondo Rosso". Infine, nel febbraio del 2012, la band pubblica l'album denominato Union Of Opposites, liberamente scaricabile dal sito ufficiale.

Parlando di Union Of Opposites, ciò che spicca subito è la sua cover, rappresentante due manichini femminili, uno dalla capigliatura scura e l'altro dalla chioma completamente bianca, che messi vicini esprimono bene l'idea del diverso, di una musica che fa risaltare il contrasto tra la voce calda della cantante Olympia, e il sound freddo offerto dai generi ebm e industrial. Union Of Opposites è quindi un album "industrial gothic dance", con incursioni sonore rock, metal e darkwave tipiche degli anni '80, dove gli strumenti prevalenti sono i synth, intervallati dalla forza prorompente delle chitarre. Inoltre, l'originalità dell'album è data anche da immagini associate ad ogni singola canzone, che conferiscono a tutto l'insieme un preciso significato altamente rilevante.

Analizzando Union Of Opposites sia per quanto riguarda la parte musicale, sia per quanto concerne quella visiva, i brani più pregnanti sono Blackheart, pezzo d'apertura che inneggia all'amore non come sentimento colmo di romanticismo e passione, ma come pura e semplice reazione chimica, espressa attraverso la radiografia di due mani scheletriche, che uniscono pollici e indici per formare un cuore, simboleggiando così la morte dell'amore vero e proprio, Dance With Ghosts, atto d'accusa contro gli orrori delle guerre mondiali, accentuato ancora di più dal suono ansiogeno delle sirene del coprifuoco, e dai colpi di pistola e fucili che esplodono in lontananza con tutto il loro fragore, Goth, canzone a dir poco splendida e dall'immenso potere evocativo, simboleggiata visivamente da una decapitata figura marmorea dalle grandi ali, e arricchita dal coro angelico di un gruppo di monaci, e dagli eterei vocalizzi melodiosi della cantante Olympia, God Of Himself, la cui immagine rimanda al noto film di Fritz Lang intitolato "Metropolis", in cui si assiste alla consueta divisione in classi sociali, dove i ricchi, gli industriali, acquistano sempre più potere, e i poveri, gli operai, sono inevitabilmente relegati in un ghetto, considerati razza inferiore e sfruttati vergognosamente dai loro padroni, Evampire, con delizioso incipit di spinetta, rapidamente sostituita dall'incedere martellante di campionatori e synth, per essere poi reintrodotta al termine del brano, Devil Vs Man, decisamente il pezzo più cupo di tutto l'album, con cantato maschile robotico e immagine raffigurante due occhi truccati di nero, immersi in bollenti fiamme infernali e infine Dies Irae, cover elettronica del "Requiem" di Mozart, il famosissimo compositore austriaco che non manca di comparire, nell'immagine associata al brano strumentale dei Deuxvolt che lo rappresenta.

Concludendo, Union Of Opposites è un'ottima prova d'autore, atta a confermare la bravura dei Deuxvolt.
 

Tracklist:

01 Blackheart
02 Dance With Ghosts
03 From The Stars
04 Lose My Soul
05 Goth
06 Breathless
07 God Of Himself
08 Evampire
09 Devil Vs Man
10 Dies Irae
11 Beyond The End
 

Formazione Album:

Olympia - Voce
Shade - Chitarra, Seconda Voce
Just - Sintetizzatore, Programmazione

Voto:

9/10